Di che cosa si tratta
La paura della morte ci perseguita da sempre. E’ infatti una paura ancestrale, in quanto si tratta di un evento intrinsecamente legato alla vita, al quale non è possibile sottrarsi.
Spesso viene elicitata da condizioni contingenti, come l’insorgenza di una malattia, oppure la perdita di una persona amata. In ogni caso si tratta di una condizione squisitamente esistenziale, connaturata all’esistenza, con cui prima o poi tutti siamo chiamati a fare i conti.
Come si manifesta
C’è chi la esplicita apertamente e chi la manifesta indirettamente, magari attraverso un sintomo che non ha apparentemente nulla a che fare con essa, come ad esempio il controllo eccessivo nei confronti dei propri cari oppure l’evitamento di certe situazioni che potrebbero indurre a pensare alla morte.
Partendo dal presupposto che è assolutamente lecito aver paura della morte, potrebbe essere utile, “rieducarsi” al concetto di morte stessa.
I primi passi per superare la paura di morire
E’ preferibile, dunque, evitare di scacciare ad ogni costo la paura della morte, quanto piuttosto, iniziare a familiarizzare ed accettare la dimensione della propria mortalità.
Accettare questa idea, può favorire la creazione di alcune alternative positive.
Qualche spunto per andare oltre la paura della morte
Realizzare la propria vita
Molti vivono in uno stato di profonda disperazione perché i loro sogni non si sono avverati. Concentrare l’attenzione su questa profonda insoddisfazione, cercando di darsi da fare per concretizzare i propri sogni, è spesso il punto di partenza per superare l’angoscia della morte.
I “cerchi nell’acqua”
C’è poi l’idea dei “cerchi nell’acqua”. Questa immagine si riferisce al fatto che ognuno di noi crea, anche senza rendersene conto, dei cerchi concentrici di influssi che possono influenzare gli altri per anni, e quindi lasciare un segno della loro presenza.
L’empatia e la connessione
L’empatia è lo strumento più potente che abbiamo per connetterci con le altre persone, è il collante della connessione umana. Esperienze di condivisione sono il migliore antidoto alla solitudine e alla paura della morte.
Questo breve articolo non vuole essere un compendio di riflessione sulla morte, ma si pone l’obiettivo di portare l’attenzione su una problematica esistenziale, che attanaglia molti di noi, che può essere affrontata con curiosità e speranza, cercando di portare l’attenzione sull’elaborazione di soluzioni che permettano di vivere il più serenamente possibile.
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