L’isolamento e la quarantena hanno portato in Cina a un boom di richieste di divorzi. Probabilmente la situazione dipende in parte dalla chiusura degli uffici preposti, durante il periodo della quarantena, ma è indubbio che il periodo forzato di convivenza 24 ore su 24 possa mettere a dura prova le coppie, soprattutto quelle già caratterizzate da tensioni e conflitti pregressi.
Le relazioni sociali, gli interessi personali, il lavoro rappresentano linfa vitale per la coppia.
In questo doloroso momento, invece, le coppie si ritrovano chiuse in se stesse, senza valvole di sfogo, spesso in spazi ristretti e in molti casi con figli piccoli e con il lavoro da gestire.
Non stupisce che questa situazione possa mettere alla prova anche coppie felici e collaudate.
Ecco qualche consiglio per sopravvivere e uscire insieme dalla quarantena:
- Imparate entrambi a dire come vi sentite e cosa pensate: questo vi renderà più sinceri e vi aiuterà a evitare fraintendimenti, nel rispetto del vostro punto di vista e di quello del vostro partner.
- Non pensate di essere sempre nel giusto: provate a mettervi nei panni del vostro partner, a volte adottare una nuova prospettiva può aprire scenari inaspettatamente positivi. Ad esempio, pensi che lui/lei sia troppo pigro? Forse potresti provare a rilassarti anche tu oppure potresti imparare dall’iperattività del tuo compagno che “fare” aiuta a stemperare le tensioni.
- Preservate i vostri spazi e rispettate quelli dell’altro: lo spazio personale può diventare un problema, soprattutto in spazi ristretti. Proviamo a ritagliarci dei momenti solo nostri e permettiamo al partner di fare lo stesso, per esempio la “mia ora di pilates”, da sola in camera senza interruzioni oppure “la tua skypecall con gli amici del fantacalcio”. Momenti sacrosanti, da tutelare!
- Cercate di spegnere i conflitti, anziché gettare benzina sul fuoco. I momenti di nervosismo possono essere frequenti in questo periodo, non raccogliete il guanto di sfida, lasciate passare la rabbia e riparlatene dopo. Le emozioni hanno sempre un inizio, una fase intermedia, un picco e poi cominciano a decrescere, perdendo di intensità. Se sentite montare la tua rabbia potete contare fino a 100, andare nell’altra stanza o fare una telefonata a un amico. Riprendete la discussione con il partner solo quando vi sarete calmati.
- Provate a capire se c’è qualcosa che vi potrebbe far piacere fare insieme per distrarvi: guardare un film, cucinare un piatto particolare…è importante sforzarsi di condividere dei piccoli momenti piacevoli.
- Ultimo, ma non in ultimo, rimandate le decisioni importanti sulla vostra coppia a quando tutto questo sarà passato.
Non è poi detto che le cose debbano per forza andare così male… l’isolamento e la quarantena possono essere per tante coppie anche un’occasione, un momento positivo, per riscoprirsi e sostenersi, nonché per ritrovare un’intimità spesso resa difficile dai molteplici impegni della vita quotidiana.
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